Quando lo psichiatra prende per mano il bambino
Il libro ricostruisce il rapporto tra psichiatria ed educazione in Europa e in Italia, mostrando come idee e pratiche nate in ambito psichiatrico — da Oury alla pedagogia speciale — abbiano influenzato la scuola, la mediazione educativa e l’organizzazione dei contesti. Attraverso autori, testi e casi storici si ripercorre la difficile affermazione di una visione democratica della cura nel nostro paese, tra eredità del fascismo, tecnicizzazione crescente e trasformazione dei “diversi” in utenti da gestire. Oggi, mentre l’integrazione tra neuropsichiatria, educazione e intervento sociale è dichiarata, i dati mostrano un aumento consistente delle certificazioni. Il volume dà voce a chi ha lottato contro istituzioni chiuse e logiche segreganti, ricordando sia le utopie che hanno aperto strade nuove sia gli errori che continuano a interrogarci. È un invito a ripensare la cura: meno diagnosi, più contesti che includono davvero.
AI Readiness
Good foundation, but some important product data is still missing.