Sainte Anne
“Sainte Anne” è la cuvée di ingresso e, allo stesso tempo, il manifesto identitario di Chartogne-Taillet. Nasce a Merfy, piccolo villaggio del Massif de Saint-Thierry, a nord-ovest di Reims, dove la viticoltura ha radici antichissime. Il sito ufficiale della maison ricorda come, già dal VII secolo, i vignaioli locali abbiano costruito il proprio sapere anche grazie all’eredità dei monaci benedettini dell’abbazia di Saint-Thierry: un legame storico che spiega la profonda attenzione della famiglia Chartogne per parcelle, suoli e sottosuoli. Il nome Sainte Anne richiama la dimensione più intima del villaggio: è la cuvée pensata per raccontare Merfy nella sua interezza, non attraverso un singolo lieu-dit, ma tramite l’assemblaggio di più vendemmie e più parcelle. Winefully la definisce infatti la cuvée “di villaggio” di Chartogne-Taillet, nata per esprimere questo piccolo comune dalla lunga memoria viticola. Il terreno è centrale nella sua identità. Merfy è caratterizzata da una notevole diversità geologica, con suoli e sottosuoli che la maison legge parcella per parcella. Sainte Anne sintetizza questa pluralità: sabbie, argille, calcare e gesso contribuiscono a uno Champagne dalla trama minerale, salina e verticale, ma sempre sostenuta da materia e profondità. La cuvée è un assemblaggio non millesimato di più anni di vendemmia: spesso circa metà vini dell’anno precedente l’imbottigliamento e metà vini di riserva più antichi, da due a cinque anni. L’assemblaggio è generalmente composto da circa 50% Chardonnay e 50% uve nere, con prevalenza di Pinot Noir; in alcune annate può entrare anche una piccola quota di Meunier. Questo equilibrio permette di unire tensione, struttura e complessità. Il metodo produttivo riflette la filosofia di Alexandre Chartogne: intervenire con precisione senza cancellare il luogo. La fermentazione avviene con attenzione alla materia e all’origine dei vini, mentre l’utilizzo dei vini di riserva dona profondità e continuità stilistica. Il risultato è uno Champagne che si distingue dai non millesimati più standardizzati per energia, definizione e carattere territoriale. In degustazione, Sainte Anne offre profumi agrumati, fruttati e floreali, con note di mela, limone, spezie leggere, pasticceria e una chiusura minerale. Al palato è teso, sapido, armonico e persistente: meno costruito sull’opulenza, più sulla precisione. È ideale come aperitivo gastronomico, con crudi di mare, ostriche, crostacei, pesce, uova e piatti vegetali raffinati.
Specifications
- Tipo
- Bianco, Metodo Classico
- Paese
- Francia
- Regione
- Champagne
AI Readiness
Good foundation, but some important product data is still missing.