Corso di formazione di base per RSPP e ASPP – Modulo A – ASR 2025
Il Modulo A costituisce il percorso di base comune per RSPP e ASPP. Fornisce le conoscenze fondamentali sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sull’organizzazione della prevenzione aziendale, sulle responsabilità dei soggetti coinvolti, sulla valutazione dei rischi, sulle misure di tutela, sulla sorveglianza sanitaria, sull’informazione, sulla formazione e sulla comunicazione. Il corso è strutturato in unità didattiche, come previsto dall’ARS 17/04/2025, dedicate all’approccio prevenzionistico del D.Lgs. 81/2008, ai soggetti e alle responsabilità, alla valutazione dei rischi, ai dispositivi di protezione, alle emergenze, alla consultazione e alle competenze comunicative. La durata prevista dalla disciplina vigente è di 28 ore. Il Modulo A è comune ai percorsi RSPP e ASPP e costituisce un requisito formativo di base, ma non abilita da solo né alla funzione di ASPP né alla funzione di RSPP. Per svolgere il ruolo di ASPP è necessario completare anche il Modulo B, coerente con il settore o la macro-categoria di riferimento. Per svolgere il ruolo di RSPP è necessario completare il Modulo B e il Modulo C, quest’ultimo previsto esclusivamente per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. L’Accordo Stato-Regioni 2025 indica per il Modulo A una durata di 28 ore, per il Modulo B una durata di 48 ore e per il Modulo C una durata di 24 ore. La modalità e-learning è consentita per il Modulo A. I Moduli B e C richiedono invece modalità formative che garantiscano le attività applicative, le esercitazioni e il confronto sui casi previsti dalla disciplina. A chi si rivolge Il corso è rivolto a coloro che intendono svolgere il ruolo di ASPP o RSPP e che devono acquisire il Modulo A del percorso formativo previsto dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008. È destinato a dipendenti aziendali, consulenti, professionisti e tecnici che possiedono i requisiti di istruzione e professionali richiesti dalla normativa per l’accesso alla funzione. Argomenti e contenuti Quadro giuridico europeo e nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro Principi costituzionali, civilistici e penalistici connessi alla tutela della salute e sicurezza D.Lgs. 81/2008, struttura del decreto e principali obblighi Evoluzione normativa e aggiornamenti legislativi Organi di vigilanza, controllo e assistenza Procedure ispettive e rapporti con gli enti istituzionali Misure generali di tutela e principi della prevenzione Diritti, doveri, obblighi e responsabilità dei soggetti aziendali Responsabilità civili, penali e amministrative Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro Statuto dei lavoratori e tutela della persona nel contesto lavorativo Individuazione delle figure della prevenzione: datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione Delega di funzioni e ruolo del datore di lavoro Modelli organizzativi, sistemi di gestione e D.Lgs. 231/2001 Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione Criteri e strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi Near miss e gestione dei segnali deboli Rischi connessi ai luoghi di lavoro, a microclima, illuminazione, attrezzature e videoterminali Rischi chimici, biologici, fisici, ergonomici e psicosociali Rischi connessi a movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi e lavoro al videoterminale Stress lavoro-correlato e fattori organizzativi Tutela delle lavoratrici gestanti, dei lavoratori con disabilità e gestione delle differenze di età, genere e provenienza Dispositivi di protezione individuale, segnaletica di sicurezza e misure di protezione Prevenzione incendi, gestione delle emergenze e nozioni di primo soccorso Sorveglianza sanitaria Consultazione e partecipazione dell’RLS Informazione, formazione, addestramento e aggiornamento Tecniche di comunicazione, sensibilizzazione, ascolto, gestione del conflitto e dinamiche di gruppo Progettazione, erogazione e monitoraggio delle attività formative in materia di sicurezza Obiettivi Al termine del Modulo A il partecipante sarà in grado di: Comprendere il sistema normativo e istituzionale della salute e sicurezza sul lavoro. Conoscere compiti, obblighi, responsabilità e relazioni tra le figure della prevenzione. Acquisire il linguaggio tecnico essenziale per operare nel Servizio di Prevenzione e Protezione. Comprendere il processo di valutazione dei rischi e i principi di individuazione delle misure preventive e protettive. Riconoscere le principali famiglie di rischio e le relative misure generali di tutela. Comprendere il ruolo della formazione, dell’informazione, della consultazione e della comunicazione nella prevenzione. Sviluppare competenze relazionali di base utili al confronto con lavoratori, RLS, dirigenti, preposti e datore di lavoro. Predisporre le basi conoscitive necessarie per proseguire con i moduli successivi del percorso RSPP/ASPP. Modalità e fruizione E-learning. Certificazione Il corso può essere certificato esclusivamente dai soggetti formatori individuati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questi soggetti sono suddivisi in tre categorie principali: Soggetti istituzionali: comprendono Ministeri (come il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Regioni e Province autonome, INAIL, INL, Vigili del Fuoco, Università, ordini e collegi professionali, istituzioni scolastiche per il proprio personale, e alcune organizzazioni di volontariato per il proprio personale. Soggetti accreditati: enti di formazione accreditati presso le Regioni o Province autonome secondo il sistema di accreditamento regionale, che abbiano almeno tre anni di esperienza documentata nella formazione su salute e sicurezza sul lavoro. Per i corsi lavoratori, preposti e dirigenti, è sufficiente il solo requisito dell’accreditamento regionale. Altri soggetti: includono fondi interprofessionali di settore (se statutariamente erogatori di formazione), organismi paritetici (come da art. 51 del D.Lgs. 81/08 e inseriti nel relativo repertorio), e associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale, anch’esse inserite nell’apposito elenco/repertorio nazionale. Solo questi soggetti, se in possesso dei requisiti previsti, possono rilasciare attestati di formazione validi ai fini di legge. Gli attestati rilasciati da soggetti non qualificati o privi dei requisiti non sono validi. Ore: 28
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