GIOVANNI GRASSO – PORTFOLIO – dal Monviso all’Etna 2004-2025
Ci eravamo ripromessi di non realizzare libri di oltre 300 pagine, per contenere il costo e il peso del volume. Tuttavia, al momento dell’impaginazione, pagina dopo pagina, fotografia dopo fotografia, mi è risultato difficile rinunciare a molte immagini che, nel frattempo, erano divenute storia. Certo, storia contemporanea. Il tempo, però, corre veloce come un treno lanciato alla massima velocità e, mentre scorrono gli anni, molti rotabili sono già scomparsi per sempre. Quest’opera vuole conservarne la memoria attraverso un viaggio lungo la penisola, dal Monviso alle pendici dell’Etna, percorrendo le principali direttrici ferroviarie e spingendosi, a tratti, anche oltre i confini nazionali. Leggi tutto Il protagonista di questo viaggio è Giovanni Grasso, classe 1971, Maestro macchinista e appassionato fotografo. Giovanni non appartiene alla generazione dei macchinisti che si sporcavano le mani con il carbone, bensì a quella che ha vissuto la grande trasformazione della ferrovia italiana: la liberalizzazione del trasporto merci e l’arrivo delle imprese ferroviarie private, delle nuove tecnologie e di locomotive sempre più moderne; una generazione che ha dovuto studiare, adattarsi e mettersi continuamente in gioco. Partito in sordina dalla sua Sicilia, Giovanni è stato tra i primi agenti di Giuseppe Arena, il pioniere delle imprese ferroviarie private, con la sua Strade Ferrate del Mediterraneo. A quell’esperienza seguirono molteplici passaggi societari, con l’ingresso di Nord Cargo, società del gruppo FNM e di Railion, impresa ferroviaria tedesca, alla ricerca di un’entrata nel mercato italiano del trasporto merci, appena liberalizzato. Nonostante i cambiamenti societari, Giovanni non ha mai abbandonato la locomotiva con la quale aveva realizzato il suo sogno. Con passione, costanza e professionalità ha attraversato tutte le fasi evolutive del settore, seguendo il naturale succedersi delle diverse IF fino ad approdare a DB Cargo Italia. Qui la sua professionalità si è accresciuta ulteriormente. Nel corso degli anni DB Cargo Italia gli ha offerto l’opportunità di ampliare costantemente il proprio certificato complementare e di conseguire l’abilitazione su un numero sempre maggiore di linee, impianti e mezzi di trazione. Il percorso professionale di Giovanni, costruito con tenacia e competenza, lo ha portato ad ottenere un ulteriore prestigioso riconoscimento nell’inverno 2025-2026, quando è stato selezionato, insieme a un ristretto gruppo di macchinisti, per condurre la nuova locomotiva STADLER Euro9000 sul Circuito di Prova RFI di Bologna San Donato e sulle linee afferenti al nodo. Al di là della professione, Giovanni non ha mai smesso di osservare il mondo ferroviario con gli occhi del fotografo. Proprio l’esperienza maturata in cabina di guida gli ha permesso di “raccontare” la ferrovia da una prospettiva privilegiata, cogliendone dettagli, atmosfere e momenti che facilmente sfuggono a chi non la vive quotidianamente. In questo volume non abbiamo raccolto solo fotografie di treni, ma testimonianze di un’epoca, documenti di una ferrovia in continua evoluzione, ricordi destinati ad acquistare valore con il passare degli anni; perché ogni locomotiva, ogni composizione, ogni paesaggio attraversato racconta una storia, e la fotografia ha il privilegio di fermarla, prima che il tempo la trasformi definitivamente in memoria.
Specifications
- Marchio
- Edizioni Artestampa
- Formato
- 21X29,7
- Pagine
- 368
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