STORIE DI BESTIE E DI PERSONE – Lo sviluppo della zootecnia in Emilia: punto di riferimento per l’economia agricola italiana
A partire dalla fine del Settecento, la produzione agricola italiana ha vissuto una trasformazione radicale. Il motore di questa vera e propria rivoluzione economico-sociale è stata la zootecnia, capace di trasformare le campagne emiliano-romagnole nel fulcro dello sviluppo dell’industria casearia legata alla produzione del formaggio a pasta dura (grana). Questo volume ripercorre le tappe di un legame millenario e indissolubile tra l’uomo, il territorio e gli animali. Attraverso un rigoroso viaggio diacronico che affonda le sue radici nel Neolitico e nell’epoca romana, gli autori analizzano le origini, l’evoluzione e i processi di domesticazione e selezione delle principali specie d’allevamento, con un focus approfondito sulla storia dei bovini e dei suini. Dall’ancestrale e mitico uro alle razze autoctone che hanno fatto la storia dell’agricoltura locale – come la rustica Garfagnina, la celebre e forte Reggiana “dal mantello fromentino” e la Bianca Modenese –, il testo delinea l’evoluzione di questi animali da insostituibile forza motrice per il lavoro nei campi a pilastri dell’economia zootecnica moderna. Arricchito da tavole storiche, dati scientifici e richiami ai grandi agronomi del passato, Storie di bestie e di persone non è solo un saggio sulla biodiversità animale, ma il racconto di come la sapienza degli allevatori abbia saputo trasformare una risorsa primaria in un punto di riferimento per l’intera economia agricola italiana. Un’opera fondamentale per comprendere l’identità rurale, le sfide della conservazione genetica e le radici profonde di quelle eccellenze agroalimentari che oggi tutto il mondo associa al territorio emiliano.
Specifications
- Marchio
- Edizioni Artestampa
- Formato
- 23x16,5
- Pagine
- 140
AI Readiness
Good foundation, but some important product data is still missing.